Conversione in legge del Decreto Legge n. 62/2026 – Le principali novità
Con la Legge 25 giugno 2026, n. 112, il Decreto Lavoro (DL 62/2026) è stato convertito in legge, portando con sé una serie di novità che toccano trasversalmente il mondo del lavoro. Si va dalla riscrittura degli incentivi all’occupazione – con il rafforzamento del Bonus Donne e Giovani e nuove regole sulla revoca in caso di licenziamento – all’introduzione di un limite di 12 mesi per i tirocini extracurriculari nei gruppi d’impresa.
La legge interviene anche sulla conciliazione famiglia-lavoro con uno sgravio contributivo per le aziende certificate, introduce la figura del Tutor per la sostenibilità economica e ridefinisce le tutele per i lavoratori delle piattaforme digitali, riconoscendo valore giuridico alla gestione algoritmica. Sul fronte retributivo, arriva il meccanismo di adeguamento automatico in caso di mancato rinnovo del CCNL e l’obbligo di indicare il codice CNEL nel contratto individuale e nel cedolino. Completano il quadro le nuove disposizioni su governance dei fondi pensione, distacco per salvaguardia occupazionale e continuità dei lavoratori somministrati. In vigore dal 28 giugno 2026.
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