Bonus mamme 2025 – Le istruzioni INPS
1. Premessa
Lβarticolo 6, comma 1, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, ha modificato il primo periodo dellβarticolo 1, comma 219, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (di seguito, legge di Bilancio 2025) posticipando allβanno 2026 lβesonero contributivo parziale per le donne lavoratrici con due o piΓΉ figli, inizialmente previsto a
decorrere dallβanno 2025.
Il successivo comma 2 del medesimo articolo 6 ha introdotto, inoltre, per lβanno 2025 per le medesime lavoratrici (madri con due o piΓΉ figli) che svolgono unβattivitΓ di lavoro dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, o autonomo unβintegrazione al reddito (di seguito, Nuovo bonus mamme) che consiste nellβerogazione di una somma pari a 40 euro al mese per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dellβattivitΓ di lavoro autonomo. Per le lavoratrici madri con tre o piΓΉ figli, il Nuovo bonus mamme non Γ¨ riconosciuto nei mesi o frazioni di mese nei quali le medesime sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Tali lavoratrici possono accedere fino al compimento del diciottesimo anno di etΓ del figlio piΓΉ piccolo e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026, allβesonero totale dei contributi previdenziali a loro carico, introdotto dallβarticolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (di seguito, legge di Bilancio 2024).
Con la circolare 28 ottobre 2025, n. 139 lβINPS illustra la disciplina del Nuovo bonus mamme e fornisce le indicazioni per la presentazione delle relative domande.