Imposte sostitutive per incrementi retributivi, maggiorazioni e indennità – Le istruzioni dell’AdE
Nel 2026 gli incrementi retributivi da rinnovi dei CCNL 2024‑2026 per i dipendenti privati possono essere tassati con imposta sostitutiva del 5%, a condizione che il reddito di lavoro dipendente 2025 non superi 33.000 euro e nel rispetto del principio di cassa allargato.
La Circolare 2/E del 24 febbraio 2026 chiarisce quali voci rientrano nell’agevolazione (retribuzione diretta e istituti indiretti collegati, esclusi scatti di anzianità, una tantum e TFR) e le modalità operative per datori di lavoro e lavoratori, incluse rinuncia al regime sostitutivo e attestazioni reddituali tramite dichiarazioni sostitutive.
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