Imposte sostitutive su incrementi retributivi e maggiorazioni – i chiarimenti dell’AdE
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 3/E del 24 giugno 2026, ha fornito i chiarimenti operativi definitivi riguardanti l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% su incrementi retributivi e premi di risultato. Il documento specifica i requisiti soggettivi e oggettivi per l’accesso al beneficio, confermando il limite di reddito da lavoro dipendente di 80.000 euro conseguito nell’anno precedente e il tetto massimo agevolabile di 3.000 euro lordi.
L’analisi approfondisce inoltre le modalità di verifica dei criteri di incrementalità previsti dalla contrattazione collettiva e le procedure che i sostituti d’imposta devono adottare per garantire la corretta tassazione agevolata, delineando le istruzioni per la gestione di superminimi, indennità variabili e la conversione dei premi in welfare aziendale.
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